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Parto pretermine: la Nimesulide causa effetti indesiderati di breve durata sul feto simili a quelli prodotti dall’Indometacina e dal Sulindac


Lo studio ha valutato se il trattamento con Nimesulide fosse causa di un minor numero di effetti indesiderati fetali rispetto all’Indometacina e al Sulindac dopo breve esposizione della madre per tocolisi.

Le donne che erano alla 28^ e alla 32^ settimana di gestazione con contrazioni pretermine sono state trattate per 48 ore con Indometacina 100mg ( 2 volte die ) , Sulindac 200 mg ( 2 volte die ) o Nimesulide 200 mg ( 2 volte die ).

Il periodo di osservazione è stato di 72 ore.

L’indice del liquido amniotico, la produzione oraria delle urine fetali e l’indice di pulsatilità sono stati monitorati prima del trattamento e a 4, 24, 48, 72 e 120 ore dopo il trattamento.
Ciascun farmaco ha causato una significativa riduzione in tutti e 3 i parametri per un periodo di 48 ore. Il ripristino dei livelli pre-trattamento è avvenuto dopo 72 ore.

Sulla base dei dati di questo studio la Nimesulide causa effetti indesiderati di breve durata a carico del feto in modo simile a quelli prodotti dall’Indometacina e dal Sulindac. ( Xagena 2003 )

Sawdy RJ et al, Am J Obstet Gynecol 2003; 188:1046-1055


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